È stato costituito alla Prefettura di Trapani il Tavolo provinciale permanente sulle aziende sequestrate e confiscate, previsto dall’articolo 41-ter del Decreto legislativo 159/2011.
La prima riunione si è svolta lo scorso 26 novembre e ha riunit tutti i soggetti coinvolti nella gestione delle imprese che, a seguito di provvedimenti giudiziari, transitano alla sfera pubblica.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati, del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, della Regione Siciliana, del Libero Consorzio di Trapani, della Camera di Commercio e delle principali organizzazioni sindacali e di categoria del territorio. Presente anche il dirigente territoriale della Direzione aziende sequestrate e confiscate dell’ANBSC, figura chiave nella gestione tecnica delle situazioni più complesse.
La costituzione del tavolo nasce dalla comune consapevolezza che le criticità legate al sequestro e alla confisca delle imprese – dalla continuità produttiva alla tutela dell’occupazione, fino agli aspetti amministrativi e gestionali – possono essere affrontate solo tramite una rete istituzionale strutturata, in cui ogni attore assume un ruolo ben definito.
Durante la riunione sono stati presi in esame anche alcuni casi specifici relativi al personale e alla gestione di aziende del territorio già sottoposte a confisca definitiva, fornendo riscontri immediati alle problematiche emerse.
Il nuovo organismo lavorerà con cadenza periodica e potrà essere convocato anche su richiesta dei singoli componenti, con l’obiettivo di garantire continuità al confronto e rapidità nelle decisioni. Un passo importante per sostenere le imprese sequestrate, tutelare i lavoratori e rafforzare la legalità economica nel territorio trapanese.

















