Avvicendamenti nelle file dei Carabinieri a Trapani e in provincia

Cambio al vertice al Reparto Operativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani: dopo sette anni di permanenza il tenente colonnello Antonio Merola ha lasciato il comando per assumere un nuovo incarico a Roma.

Giunto in città nel 2013 da Corleone, Merola aveva assunto il comando del Nucleo Investigativo per poi passare, nel 2017, al comando del Reparto Operativo dove, insieme ai suoi uomini, ha portato avanti numerose, importanti operazioni come “Mare monstrum”, “Visir”, “Ebano”, “Scrigno”, “Anno zero”, “Alqamah”, “Pionica”, “Mafia bet”, e la cattura dei tre evasi dal carcere di Favignana nel 2017 e di un evaso dal carcere di Trapani un anno fa.

Al suo posto è giunto il tenente colonnello Andrea Pagliaro, 43 anni, con precedenti esperienze lavorative in Sardegna, Umbria, Calabria e a Roma presso il Comando Generale dell’Arma; ha partecipato inoltre a diverse missioni di pace all’estero, in Bosnia, Palestina e Iraq.

Questo non è l’unico avvicendamento nell’ambito del territorio provinciale di Trapani: alla Compagnia di Mazara del Vallo, il comandante Diego Miggiano ed il vice Marco Colella sono stati trasferiti presso altra sede, al loro posto sono subentrati il capitano Domenico Testa, 31 anni, come comandante, proveniente dal NORM di Locri e, al comando del NORM, il tenente Luigi Di Costanzo, 27 anni, al primo incarico operativo dopo la scuola militare Nunziatella e l’Accademia di Modena e la Scuola Ufficiali dell’Arma.

A Castelvetrano, il capitano Pietro Calabrò, 29 anni con pregresse esperienze lavorative in Lombardia, Puglia e una missione di pace all’estero in Libano, è subentrato al capitano Colangeli mentre ad Alcamo, il tenente Mario Sauchelli, 27 anni, ha assunto il comando del NORM al posto del capitano Nicola Parente, affiancando così il capitano De Vito.

A Marsala il comandante della Compagnia Carabinieri Marco Cirillo, dopo quattro anni di permanenza, è stato trasferito a Torino.