Sono iniziati i lavori di restauro degli affreschi nella Cappella di Sant’Agostino, situata all’interno della grotta della Madonna della Cava a Marsala.
Questo intervento rappresenta un’importante iniziativa per la conservazione di un luogo simbolo della storia, della fede e della cultura della città.
I lavori, preceduti da accurate analisi diagnostiche condotte dal Dipartimento di Scienze e Tecnologie Biologiche, Chimiche e Farmaceutiche dell’Università di Palermo, sono stati affidati a un team multidisciplinare composto da restauratrici, archeologi e tecnici della Soprintendenza per i Beni Culturali di Trapani.
Il restauro è il risultato di una mobilitazione collettiva che ha coinvoltoIstituzionii, associazioni locali e singoli cittadini. La Fondazione Sicilia ha dato il via al progetto con un finanziamento iniziale di 10.000 euro, cui si sono aggiunti contributi raccolti attraverso campagne di sensibilizzazione e eventi di beneficenza.
“Questo intervento rappresenta un momento importante per la nostra città”, ha dichiarato padre Giuseppe Inglese, rettore del Santuario, sottolineando il valore storico e spirituale degli affreschi, che raccontano secoli di devozione e cultura.
Il Santuario della Madonna della Cava è uno dei luoghi più significativi per la comunità di Marsala. La tradizione racconta che la statua della Madonna fu ritrovata nel 1518, dopo un’apparizione in sogno al frate agostiniano Leonardo Savina. Proprio questo evento, che ebbe una forte risonanza popolare, portò alla proclamazione di Maria Santissima della Cava come Patrona di Marsala il 6 maggio 1788.


















