ATM, Giacomo Tranchida porta le carte in Tribunale

Ancora polemiche attorno all’ATM, azienda di trasporti urbani del Comune di Trapani, con il sindaco Giacomo Tranchida che sottolinea come abbia presentato una denuncia in Procura. L’idea del sindaco è che alcune polemiche siano state allusive di malafede.

«Come anticipato giorni fa – afferma Tranchida – , ho presentato dettagliato esposto denuncia in Procura, in conseguenza delle vicende e polemiche interessanti l’espletamento del concorso, per cominciare dall’adozione del proposto bando in assemblea (socio unico il comune di Trapani, e dunque il sottoscritto eventualmente “responsabile”) per continuare con le competenze ed iter conseguente (dalla Commissione giudicatrice all’espletamento del concorso, ai lavori del CdA) fino ad arrivare alle gravi ed allusive polemiche nate sui social e stampa e da protagonisti diversi (da sindacalisti a cittadini a blogger). Alla Magistratura ho chiesto il debito della lente d’ingrandimento su tutto/i al fine di accertare eventuali responsabilità ed al netto di queste eventualmente e conseguentemente punire i responsabili di calunnie e diffamazioni».

Nelle scorse settimane è stato concluso l’iter del concorso a direttore generale che ha visto Massimo La Rocca, ex amministratore unico, primo in graduatoria. A breve dovrebbe firmare il contratto.

Tranchida sottolinea che l’esposto in Procura lo deve ai trapanesi proprio per difendere ATM, «che hanno voluto un’azione rinnovatrice e servizi più efficienti, lo devo ai dipendenti Atm, donne e uomini, che onestamente al pari dei diritti antepongono il dovere e si sacrificano anche in mezzo a difficoltà oggettive. Lo devo a chi come me prova repulsione nel sentir parlare di “putia” Atm o di altre partecipate, sulle quali man mano, seppur in mezzo a difficoltà vecchie e nuove, metterò mano. Incontrerò i dipendenti tutti e presenterò loro il nuovo Presidente Atm, ringraziando per il lavoro svolto il CdA che lo affiancherà, nominato ad inizio anno ed il decano ex direttore generale per il generoso lavoro di accompagnamento. Nessuna particolare intrusione nell’ambito gestionale sia chiaro, ma nessuna zona franca per alcuno. La nuova ATM dovrà garantire migliori servizi alla comunità trapanese e diventare azienda strategica a servizio del territorio».

Gli obiettivi aziendali sono chiari per Tranchida: «Dall’ammodernamento del parco macchine, pensiline, terminal e parcheggi ai nuovi orizzonti d’impresa innovativa nei servizi anche di vigilanza e controllo urbano, non solo scommettiamo come maggioranza di governo ma non torniamo indietro».

Infine un attacco tra le righe del sindaco: «Chi pensa di giocare con la mia fiducia o di farsi i fatti suoi alle mie spalle, ha una sola possibilità, fare il biglietto di sola e breve andata, anche perché al ritorno non gli lascerò nemmeno lo spazio di distanza interpersonale. Nessuna riserva di caccia indiana, politica, sindacale, ancor meno di altro. La fermata di via XXX Gennaio rimane fissa».