ATM, Consiglio di Trapani approva modifica ma la maggioranza non è compatta

È passata in Consiglio comunale la modifica dello statuto dell’ATM ma non tutti si allineano. Quattro consiglieri della maggioranza (Spada, Bianco, Greco e Daidone), infatti, hanno votato negativamente alla modifica dell’Articolo 21, Comma 4, che regolamenta la durata dell’incarico dell’amministratore delegato che scende quindi da tre anni a uno.

Questa operazione fa parte di una complessiva ristrutturazione che sta subendo ATM che si lancia verso una evoluzione che porterà dentro l’azienda anche i Comuni di Erice, Paceco e Favignana.
L’Assemblea di ATM ha deliberato per tramite del sindaco Tranchida, sulla bozza dei Patti Parasociali, la composizione del nuovo Consiglio di Amministrazione che sarà composto da cinque persone, onde garantire anche la pluralità della governance oltre che il controllo analogo dei soci in pectore. Trapani avrà la maggioranza, con tre componenti compreso il presidente/amministratore delegato. Gli altri Comuni saranno rappresentati dagli altri due consiglieri.

Con l’approvazione da parte del Consiglio comunale, ora il nuovo amministratore delegato verrà rinnovato ogni anno.
I consiglieri Rocco Greco e Annalisa Bianco, però, minimizzano e buttano acqua sul fuoco. “Non c’è nessuna spaccatura – affermano i due -, semplicemente non siamo d’accordo in questa singola occasione, senza polemiche né altro. Per la macchina amministrativa dell’ATM – continuano i due – riteniamo che un anno sia troppo poco e preferivamo mantenere la durata dei tre anni”. Una scelta quindi puramente tecnica secondo Greco e Bianco.
Oltre a loro, hanno votato negativamente anche Francesca Trapani, Chiara Cavallino, Anna Garuccio e Giuseppe Lipari.

Nessuna polemica anche se, con il loro successivo voto contrario all’immediata esecutività, i consiglieri della maggioranza contrari fanno “perdere tempo” alla macchina burocratica. Così, infatti, la normativa sarà pienamente operativa tra trenta giorni. Non dovrebbe cambiare molto visto che il sindaco Tranchida ha affidato le mansioni di amministratore unico all’attuale direttore tecnico facente funzioni di direttore generale Salvatore Barone fino al 31 marzo o comunque fino all’insediamento del nuovo Consiglio d’Amministrazione.

È ipotizzabile che, quindi, il nuovo CdA verrà comunque deciso dopo questi 30 giorni. Quasi sicuramente uscirà di scena, almeno per questo ruolo, l’uscente Massimo La Rocca. Ha portato ATM in positivo, trasformandola in una azienda moderna e funzionale. Ha affrontato la sfida della gestione dei parcheggi cittadini e delle strisce blu, tanto che ora anche altri Comuni utilizzano o utilizzeranno ATM per questo.

Il Consiglio ha, inoltre, approvato il protocollo d’intesa per l’adesione al programma “Città amiche dei bambini e degli adolescenti”.