Si chiude ufficialmente la fase di commissariamento regionale dell’ATI di Trapani.
Il presidente dell’Assemblea territoriale idrica della provincia di Trapani, Francesco Gruppuso, ha espresso il proprio ringraziamento al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani per aver accolto la richiesta di revoca della commissaria straordinaria, Rosaria Barresi, segnando un passaggio rilevante nel percorso di riorganizzazione del servizio idrico integrato in provincia.
La decisione, assunta dalla Presidenza della Regione anche su proposta dell’assessore regionale Colianni, viene letta come un segnale di attenzione verso il territorio e verso gli enti locali, tenuto conto che sono venute meno le condizioni che avevano determinato il commissariamento, legate a sopraggiunte motivazioni giuridiche e alla cessazione dello stato di inerzia che aveva caratterizzato la fase precedente.
Un atto che recepisce l’indirizzo espresso dall’intera Assemblea dei sindaci e che restituisce piena operatività agli organi ordinari dell’ATI.
Con la fine del commissariamento, l’ATI di Trapani intende ora completare la fase operativa avviata dall’attuale governance, basata su una forte sinergia con Invitalia, con l’obiettivo di giungere in tempi rapidi all’approvazione del Piano di Ambito rimodulato e alla definizione del Piano Economico-Finanziario, all’interno del quale sarà individuata la forma di gestione mista pubblico-privato. Si tratta di passaggi ritenuti fondamentali per consentire l’avvio della gestione attiva e unitaria del servizio idrico integrato, superando le attuali frammentazioni che hanno inciso sull’efficienza del sistema.
L’obiettivo dichiarato è garantire un servizio più sostenibile, efficiente e di qualità, in grado di rispondere alle esigenze delle comunità della provincia di Trapani. L’ATI conferma l’impegno a proseguire il percorso in piena collaborazione con la Regione Siciliana, Invitalia e tutti i soggetti istituzionali coinvolti a vario livello, ribadendo che ogni scelta sarà orientata esclusivamente alla tutela dell’interesse pubblico e dei cittadini.
















