Nuovo incontro tra ATI Trapani e Regione Siciliana per programmare ulteriori interventi strategici sul servizio idrico integrato.
Nel pomeriggio di oggi il presidente Francesco Gruppuso, insieme al vicepresidente Carlo Firreri, sindaco di Santa Ninfa, e al direttore generale dell’Ambito, ingegnere Carugno, incontrerà a Palermo il vicepresidente della Regione, Luca Sammartino, per definire nuovi finanziamenti e rafforzare la collaborazione istituzionale già avviata.
L’appuntamento rappresenta un passaggio cruciale all’interno del percorso di programmazione condivisa che, negli ultimi mesi, ha portato la Regione ad accogliere con favore diverse proposte presentate da Gruppuso per conto dei 25 sindaci dell’ATI.
Tra le misure proposte rientrano l’attivazione della nave cisterna per Favignana, indispensabile per alleggerire la pressione sul sistema Bresciana, e il potenziamento del dissalatore di Trapani che permetterebbe di incrementare la produzione fino a 200 litri al secondo.
L’opera è stata inserita tra le richieste della cabina di regia, presieduta da Salvo Cocina, e rappresenta uno dei punti cardine della futura programmazione idrica.
La’ATI Trapani – sottolinea Gruppuso – ha ottenuto negli ultimi 18 mesi oltre 7 milioni di euro di finanziamenti per più di trenta interventi nei comuni della provincia, inclusi quelli destinati al comune di Misiliscemi per risolvere criticità storiche nei rapporti con Trapani. Grazie a questi investimenti, è stato possibile recuperare circa 300 litri al secondo di acqua attraverso il revamping dei pozzi, l’efficientamento degli impianti e l’ammodernamento delle pompe, consentendo ai Comuni – individuati come soggetti attuatori – di intervenire rapidamente per migliorare la rete.
Prosegue intanto l’attività amministrativa del Consiglio di Amministrazione dell’ATI, composto dai sindaci di Calatafimi Segesta, Trapani, Marsala, Santa Ninfa e Buseto Palazzolo, impegnato nella predisposizione di regolamenti, bilanci e documenti di programmazione da sottoporre all’Assemblea dell’Ente che ha anche avviato la richiesta di verifica di assoggettabilità VIA/VAS del nuovo Piano di Ambito, redatto da Invitalia, in attesa del Piano Economico-Finanziario asseverato che permetterà di avviare le successive procedure di gara.
A due anni dall’insediamento dell’attuale governance, l’ATI Trapani si presenta con una struttura amministrativa stabile e operativa, dotata di un direttore generale e di funzionari tecnici, amministrativi e finanziari.
Un percorso di crescita che testimonia la volontà dell’ambito di garantire ai cittadini un servizio idrico moderno, efficiente e sostenibile, in vista del futuro soggetto gestore unico che dovrà guidare la gestione integrata della risorsa idrica nel territorio trapanese.

















