Astice con le chele legate in acquario, multato un ristoratore di Trapani

Teneva in un acquario due esemplari di astice vivi con le chele legate impedendone loro utilizzo e causando ingiustificatamente sofferenza.

Per questi motivi un ristoratore trapanese sarà denunciato dai Carabinieri della motovedetta CC 811 che hanno riscontrato ieri sera la situazione.

Il reato ipotizzato è quello di maltrattamento di animali, come previsto dall’art. 544 ter del Codice penale.

I due astici sono stati sequestrati e, dopo essere stati liberati dalle
legature apposte alle chele, su disposizione del pm di turno sono stati
restituiti al mare.

Il maltrattamento di animali si configura anche per questi casi in cui, per essere cucinati ancora
vivi, devono subire ingiustificatamente, prima di morire, limitazioni al loro normale comportamento causando
sofferenza, come disposto da una sentenza del 2017 della Corte di Cassazione che ha individuato un illecito nell’usanza di legare le chele
all’astice vivo.