Un richiamo agli Enti locali affinché rispettino le norme sull’informazione pubblica e sull’organizzazione degli uffici stampa.
A lanciarlo è la Segreteria di Assostampa Trapani che interviene dopo la pubblicazione del nuovo Quaderno operativo dell’ANCI dedicato alle “Linee guida per la definizione del bando di concorso di Specialista nei rapporti con i media, giornalista pubblico”.
Il sindacato dei giornalisti evidenzia che l’Associazione nazionale dei Comuni italiani chiarisce che negli enti locali non è possibile affidare il ruolo di responsabile dell’ufficio stampa attraverso contratti di collaborazione coordinata e continuativa o incarichi libero-professionali, trattandosi di una funzione che rientra nel lavoro subordinato.
Assostampa Trapani sottolinea anche come, nella Pubblica Amministrazione, non sia consentito esternalizzare integralmente il servizio di informazione istituzionale affidandolo stabilmente a soggetti privati. Professionalità esterne possono eventualmente supportare gli uffici interni per progetti specifici, ma non sostituire in modo permanente una funzione che la legge considera propria dell’ente pubblico.
A sostegno della propria posizione, il sindacato richiama anche la sentenza n. 285 del 2019 della seconda sezione giurisdizionale centrale della Corte dei Conti, secondo cui l’attività di informazione e comunicazione deve rimanere una funzione istituzionale interna dell’amministrazione. La Corte ha inoltre evidenziato come eventuali proroghe di affidamenti esterni possano configurare responsabilità per danno erariale.
Le linee guida dell’ANCI, elaborate nell’ambito del protocollo sottoscritto con la Federazione Nazionale della Stampa Italiana, definiscono anche le modalità operative per la predisposizione dei bandi destinati al reclutamento di personale giornalistico negli enti locali.
Nel documento, Assostampa Trapani denuncia però una situazione di mancata applicazione delle norme nel territorio provinciale. Il sindacato ricorda infatti di essere ancora in attesa della pubblicazione del bando a tempo determinato per l’addetto stampa del Libero Consorzio comunale di Trapani, nonostante gli impegni assunti dal presidente dell’ente.
Viene inoltre richiamata la vicenda del Comune di Trapani che, secondo Assostampa, rappresenterebbe un caso unico in Italia: dopo avere espletato un concorso pubblico per addetto stampa, l’amministrazione non avrebbe assunto la vincitrice, pur restando valido il suo diritto all’immissione in servizio. Nel frattempo, sostiene il sindacato, l’informazione istituzionale verrebbe gestita direttamente dal sindaco o dal portavoce, svolgendo attività tipiche di un ufficio stampa istituzionale.

















