Un passo avanti nella riorganizzazione della Sanità territoriale in provincia di Trapani.
L’Asp ha siglato un accordo con le Aggregazioni funzionali territoriali degli specialisti ambulatoriali per garantire la presenza di medici nelle Case della Comunità, le nuove strutture previste dal PNRR.
L’intesa, firmata dalla commissaria straordinaria Sabrina Pulvirenti e dai rappresentanti provinciali del SUMAI Assoprof, completa il percorso già avviato con i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta, rendendo operativo il modello di assistenza integrata.
Le Case della Comunità rappresentano un cambiamento nell’organizzazione sanitaria: sarà il sistema a ruotare attorno al cittadino, che verrà accolto e indirizzato da infermieri di comunità verso il percorso più adeguato, con la presenza coordinata di diversi specialisti.
“Saranno assicurate una migliore programmazione e una migliore gestione, garantendo al cittadino una risposta sanitaria più qualificata e rapida”, ha spiegato Angelo Zuppardo, segretario provinciale del SUMAI Assoprof. “In molti casi sarà possibile ottenere risposte nella stessa giornata, evitando liste d’attesa e ripetizioni di esami”.
Per la commissaria Pulvirenti, l’accordo rappresenta una risposta concreta alle criticità del sistema: “È la dimostrazione che le Case della Comunità non saranno cattedrali nel deserto. I medici, insieme ai pediatri e agli specialisti, cambiano il punto di vista della sanità: saranno loro a ruotare attorno al cittadino”.
Il nuovo modello punta alla presa in carico globale dell’utente, con una rete di professionisti che opererà su tutto il territorio provinciale, coprendo i distretti di Trapani, Egadi, Alcamo, Castelvetrano, Mazara del Vallo, Marsala e Pantelleria.














