Fratelli d’Italia punge il Comune di Trapani in merito al Servizio Asacom. Il gruppo Consiliare a Palazzo Cavarretta, insieme ai Senatori Bucalo e Russo, ha criticato in maniera aspra l’Ente guidato dal sindaco Giacomo Tranchida.
Secondo i Consiglieri, l’amministrazione comunale “ignora il diritto all’inclusione, costringendo le famiglie a ricorrere ai tribunali per ottenere ciò che la legge già garantisce, nonostante continuino a piovere sentenze cautelari che impongono al Comune il ripristino del servizio Asacom per i bambini certificati ai sensi del comma 1 della Legge 104.
Non si tratta solo di una mancanza di sensibilità sociale, ma di una gestione che sta causando un diretto danno erariale. L’ostinazione del Comune nel negare il servizio – hanno aggiunto i rappresentanti di FdI – comporta un aggravio di costi per le casse comunali, dovuto alle spese legali e ai risarcimenti. L’inclusione non può essere soggetta a distinzioni di comma: ogni bambino ha diritto al supporto necessario senza se e senza ma“.
Inoltre, I Senatori Carmela Bucalo e Raoul Russo hanno inviato una richiesta di chiarimenti urgenti all’amministrazione trapanese, chiedendo risposte dettagliate. Sollecitato anche un tavolo tecnico.

















