Arriva Trapani inAPP, l’applicazione ufficiale del Comune per interagire con i cittadini [VIDEO]

E’ scaricabile da oggi, 15 aprile, dagli store online di Android ed Apple, “Tapani inAPP”, l’applicazione istituzionale del Comune di Trapani per dispositivi mobili come gli smartphone. La presentazione è avvenuta stamattina alla Biblioteca Fardelliana, alla presenza dell’assessora comunale Rosalia D’Alì, nell’ambito di un seminario dedicato alla accessibilità e trasparenza dei siti web degli Enti pubblici alla lice dell’entrata in vigore della direttiva europea 2102/2016. La corretta architettura e l’aggiornamento continuo dei siti web istituzionali costituiscono, infatti, il principale strumento per l’attuazione degli obblighi di trasparenza delle pubbliche amministrazioni che devono anche rendere il diritto all’accessibilità totale concretamente fruibile da parte di cittadini e imprese.

Il seminario ha approfondito la gestione di questa tipologia di siti web individuando le modalità per produrre documenti amministrativi accessibili e conformi alle normative vigenti, e definisce caratteristiche, modalità e procedure dell’accesso civico. A relazionare è stato Roberto Scano, sperto per la normazione e diffusione delle competenze digitali e presidente di IWA Italy,la sezione italiana dell’International Web Association, un’associazione professionale no profit riconosciuta leader mondiale nella fornitura dei principi e delle certificazioni di formazione per i professionisti della rete Internet, presente in 100 Paesi e con più di 165.000 associati.

“Come amministrazione comunale – ha sottolineato l’assessora Rosalia D’Alì – abbiamo voluto implementare le possibilità dei cittadini di interagire con il Comune. Era una esigenza sentita che abbiamo cominciato a realizzare anche aprendo una pagina ufficiale su Facebook. Nella app saranno visualizzabili tutti i contenuti che già vengono pubblicati sul sito web istituzionale. I cittadini, dal canto loro, potranno inviare segnalazioni e suggerimenti che saranno esaminati e valutati dai competenti uffici del Comune”.

“L’investimento è stato possibile utilizzando – ha detto D’Alì – i fondi della cosiddetta democrazia partecipata. Tra le indicazioni di spesa tra cui avevamo chiesto di scegliere ai cittadini è prevalsa quella riguardante i nuovi strumenti di comunicazione con l’amministrazione comunale. L’app è molto intuiva e facile da usare e speriamo che contribuisca anch’essa ad avvicinare gli uffici comunali con la comunità cittadina in un’ottica di proficua collaborazione”.