I carabinieri del Nucleo investigativo di Milano hanno messo fine alla latitanza di Paolo Aurelio Errante Parrino, 77 anni, considerato uno dei principali referenti di Matteo Messina Denaro in Lombardia. L’arresto è avvenuto all’ospedale di Magenta dove si era recato per motivi di salute.
La cattura di Errante Parrino giunge a conclusione di una lunga indagine, culminata nella recente operazione “Hydra”, che ha portato alla luce i legami tra le principali organizzazioni criminali italiane – mafia, ’ndrangheta e camorra – operanti al Nord. La sua posizione di rilievo, quale uomo d’onore della famiglia mafiosa di Castelvetrano, lo avrebbe reso una figura chiave per il coordinamento delle attività illecite e finanziarie della cosca trapanese nel territorio lombardo.
Errante Parrino era ricercato da sabato, quando la Corte di Cassazione aveva respinto il suo ricorso contro il provvedimento restrittivo emesso dal Tribunale del Riesame di Milano, rendendo esecutiva la condanna. Dopo aver lasciato la sua abitazione ad Abbiategrasso, di lui si erano perse le tracce fino al suo arrivo all’ospedale di Magenta. Gli investigatori dell’Arma lo hanno fermato appena varcata la soglia della struttura sanitaria dove si trova ora piantonato in Cardiologia.
Il suo nome figura tra i 150 indagati dell’inchiesta “Hydra” che ha rivelato l’esistenza di un presunto “patto” tra le principali organizzazioni mafiose per spartirsi il controllo del territorio lombardo. Nonostante il gip di Milano avesse inizialmente rigettato gran parte delle richieste di misura cautelare, il Tribunale del Riesame, nell’ottobre 2024, aveva accolto l’appello della Direzione distrettuale antimafia, riconoscendo l’esistenza dell’associazione mafiosa.
Errante Parrino, già condannato a dieci anni per associazione mafiosa e cugino acquisito di Matteo Messina Denaro, era ritenuto dagli inquirenti il responsabile di decisioni strategiche e di operazioni finanziarie nell’ambito della criminalità organizzata, oltre che intermediario tra il capo mafia latitante e il sistema mafioso lombardo.

















