Antonini shock: «Mi dimetto, non giocheremo mai più a Trapani finché sarò vivo»

In un video dai toni drammatici, il presidente dimissionario del Trapani Valerio Antonini, ha annunciato ufficialmente che la principale squadra di calcio della nostra città, sarà iscritta al prossimo campionato di Serie D, indicando però uno stadio diverso dal “Provinciale”. È dunque giunto il momento dell’addio, come avevamo annunciato nei giorni scorsi, con tutta probabilità in direzione palermitana.

Questi i passaggi principali, dove Antonini ha attaccato tutto e tutti, annunciando anche le sue dimissioni da presidente ed auspicando l’intervento della magistratura.

“Ci è stato imposto di raddoppiare (però non dice da chi) il canone (di locazione dello stadio) da 130 mila a 260 mila euro l’anno, una roba vergognosa e schifosa. Abbiamo dato mandato di iscrivere il Trapani al prossimo campionato, in una città che però non è Trapani – dichiara Antonini. A Trapani le istituzioni lavorano contro la legge, con una sfrontatezza che non hanno nemmeno le dittature comuniste. Mi dimetterò da presidente, non giocheremo mai più a Trapani finché sarò vivo. Mi auguro che le persone (magistrati) che ho conosciuto, abbiano il coraggio di smantellare un sistema corrotto che ha distrutto un’intera comunità”.

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