ANPI Pantelleria ha diffuso una nota in merito alla possibile nascita a Pantelleria di una rappresentanza politica locale di Futuro Nazionale, il partito fondato da Roberto Vannacci. “Al momento non esiste una conferma pubblica e ci auguriamo che rimanga soltanto una voce, ma se il progetto fosse reale, la nostra posizione sarebbe inequivocabile: Futuro Nazionale troverà a Pantelleria un’opposizione democratica, antifascista, civile e politica ferma e organizzata – dichiarano i componenti della sezione isolana.
Non consideriamo questa formazione una presenza politica come le altre. Futuro Nazionale si presenta come una destra non moderata e costruisce la propria identità sul nazionalismo esasperato, sulla chiusura e sulla contrapposizione verso chi viene considerato diverso. Le idee del suo fondatore sono note: politiche radicali contro l’immigrazione, attacchi ai diritti delle minoranze e una visione autoritaria della società. Particolarmente gravi sono le dichiarazioni di Vannacci sulla scuola e sulle persone con disabilità. Ha sostenuto l’opportunità di classi con “caratteristiche separate” per gli studenti con disabilità, affermando che la divisione degli alunni secondo capacità e difficoltà potrebbe aiutarli. Dopo le proteste ha cercato di attenuare quelle parole, ma resta il principio che ne è alla base: separare chi non corrisponde a un presunto modello di normalità e rendimento. È una concezione inaccettabile. Le persone con disabilità fisiche e cognitive non sono un problema da allontanare o nascondere”.
Infine, la chiosa sul futuro dell’Isola. “Pantelleria non ha bisogno di questa politica discriminatoria. Pantelleria è una terra di confine, incontro e accoglienza. Conosce l’isolamento e proprio per questo deve difendere il valore della solidarietà e della dignità umana. Non abbiamo bisogno di chi trasforma le differenze in colpe, divide i bambini tra adatti e inadatti e alimenta paura e rancore per raccogliere consenso. Se il tentativo di portare sull’isola le idee di Futuro Nazionale fosse confermato, non assisteremo in silenzio. Promuoveremo una mobilitazione pubblica, informeremo i cittadini sulle reali posizioni di questa formazione e chiameremo associazioni, sindacati, forze democratiche e istituzioni dell’isola a prendere posizione. Lo faremo con gli strumenti della Costituzione e della Democrazia, ma senza arretrare – concludono. Futuro Nazionale deve sapere che Pantelleria non sarà un territorio da conquistare nel silenzio. Chi vuole portare sull’isola una politica fondata sulla separazione, sull’intolleranza e sul disprezzo delle differenze, troverà un’opposizione antifascista vigile, pubblica e determinata”.

















