Amo Trapani e Osservatorio Politico di Mazara: alleanza nel nome del civismo

I presidenti del Consiglio di Trapani e Mazara del Vallo, Giuseppe Guaiana e Vito Gancitano, uniscono le forze in un percorso comune

Asse Trapani-Mazara del Vallo. Questo è quello che sta nascendo dalla collaborazione dei due presidenti del Consiglio: Giuseppe Guaiana e Vito Gancitano. Il movimento civico Amo Trapani e l’Osservatorio Politico di Mazara del Vallo, in un incontro tenuto nei giorni scorsi dai loro componenti rappresentativi, hanno ritenuto utile per il territorio provinciale trovare una sintesi comune.

Una piccola-grande bomba politica che potrebbe presto evolversi e incidere in tutta la provincia: il bacino di voti non è certo irrisorio e le due realtà civiche potrebbero anche muoversi insieme per un’ipotetica lista all’ARS. Non sarebbe la prima volta e sicuramente non sarà l’ultima.

In un comunicato, i due movimenti affermano che “Questa sintesi programmatica non vuole assolutamente avere come risultato la creazione di un nuovo soggetto politico, ma al contrario fare assolutamente squadra sui problemi comuni e tentare, confidando sulle nostre semplici e determinate capacità propositive, di trovare soluzioni utili per i nostri concittadini. E questo per la buona pace di tutti, perché il nostro territorio non ha più bisogno degli arzigogoli politici, ma di genuina coesione, forte volontà, incrollabile fede e soprattutto caritatevole speranza di poter costruire un futuro possibile e migliore”.

Insomma, il civilismo prende sempre di più piede e la via lanciata da Guaiana e Gancitano potrebbe presto raccogliere anche nuovi rappresentati dalla provincia.

I due movimenti puntano nuovamente i fari sulla questione dei siti di stoccaggio delle scorie nucleari in Provincia di Trapani: entrambi sono ovviamente contrari e sottolinea come non ci sia bisogno “essere degli scienziati per capire che è inutile scegliere un’area dannatamente sismica”.

Infine si concentrano sulla cultura esternano il rammarico per la mancata assegnazione alla città di Trapani del titolo di Capitale della Cultura 2022.

Insomma, le elezioni sono ancora molto lontane ma Amo Trapani e l’Osservatorio Politico cominciano a muovere le prime carte in questa lunga partita di poker.