Non attendere il prossimo temporale per affrontare il rischio di allagamenti. È la richiesta che SiAmoAlcamo rivolge all’Amministrazione comunale, sollecitando l’avvio immediato di un programma di pulizia e disostruzione delle caditoie e dei tombini sull’intero territorio cittadino.
Il movimento, presieduto da Giacomo Sucameli, pone l’accento sulla manutenzione ordinaria come strumento di prevenzione. Una programmazione costante, sostiene SiAmoAlcamo, potrebbe ridurre ristagni d’acqua, allagamenti e conseguenti problemi alla circolazione, evitando di concentrare gli interventi soltanto nelle fasi di emergenza.
La richiesta viene accompagnata anche da dati economici e quantitativi. Secondo quanto riferito dal movimento, il servizio prevede già la possibilità di programmare la pulizia ordinaria di 2.000 caditoie e 500 interventi con autospurgo, per un importo complessivo stimato in 57.120 euro.
SiAmoAlcamo ritiene quindi che siano disponibili risorse e strumenti e chiede all’Amministrazione di predisporre un calendario degli interventi, dando priorità alle aree della città maggiormente esposte a ristagni e altre criticità.
La sollecitazione non riguarda soltanto il sistema di smaltimento delle acque meteoriche. Il movimento richiama infatti l’attenzione anche sulla manutenzione del verde pubblico e delle alberature stradali, chiedendo una pianificazione costante delle attività.
Per Sucameli la prevenzione consentirebbe di utilizzare meglio le risorse pubbliche e, nello stesso tempo, aumentare sicurezza e decoro urbano. Il messaggio politico rivolto all’Amministrazione è dunque quello di anticipare le possibili emergenze attraverso la manutenzione programmata, anziché intervenire soltanto dopo l’arrivo del maltempo.
















