L’aeroporto di Trapani si prepara a vivere la stagione estiva più intensa di sempre sul fronte dei collegamenti aerei.
Ryanair ha ufficializzato un piano di espansione senza precedenti per il 2026, consolidando la nuova base operativa al “Vincenzo Florio”, attiva dallo scorso gennaio, e rafforzando la presenza in Sicilia con numeri che segnano un deciso cambio di passo per lo scalo trapanese. “Sono contento ma non soddisfatto – ha detto il presidente di Airgest Salvatore Ombra – perché l’asticella dello scalo deve essere alzata fino ai 2 milioni di passeggeri”.
Ombra ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza dello scalo per lo sviluppo del territorio. In quest’ottica, il prossimo 16 marzo è prevista una riunione con amministrazioni locali e stakeholders della provincia di Trapani per consolidare una sinergia ritenuta indispensabile nell’azione di crescita del “Vincenzo Florio”.
“Se vogliamo che il turismo sia la leva di sviluppo del territorio, e abbiamo le risorse naturali, storiche, artistiche per farlo – ha proseguito il presidente di Airgest – c’è ancora molto da fare: penso ai collegamenti via terra che sono assolutamente deficitari. Questo non aiuta certo i visitatori a fermarsi nella nostra provincia”.
Per l’estate saranno basati due aeromobili, per un investimento complessivo stimato in 200 milioni di dollari, e saranno operate 24 rotte complessive, incluse sei nuove destinazioni verso Stoccolma, Bournemouth, Bari, Lublino, Saarbrücken e Verona.

La compagnia prevede di trasportare 1,2 milioni di passeggeri all’anno, con un incremento del 35% rispetto ai livelli precedenti, e stima un impatto occupazionale superiore a 960 posti di lavoro tra diretti e indotto. Secondo Ryanair, l’espansione è legata alla scelta della Regione Siciliana di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli dell’Isola, misura che avrebbe favorito la crescita della connettività, l’attrattività turistica e gli investimenti. Trapani diventa così la terza base siciliana della compagnia e la ventesima in Italia, rafforzando il ruolo dello scalo come hub strategico per la Sicilia occidentale.
Nel dettaglio, il piano estivo punta ad ampliare l’offerta internazionale e nazionale, migliorando i collegamenti durante tutto l’anno e offrendo, secondo la compagnia, tariffe più competitive per residenti e visitatori. Ryanair ha inoltre lanciato una promozione con prezzi a partire da 29,99 euro, già disponibili per la prenotazione tramite l’app ufficiale, con disponibilità limitata.

Nel corso della presentazione di stamane all’aeroporto, il management della compagna low cost ha ribadito la necessità di estendere l’abolizione dell’addizionale municipale a tutti gli aeroporti siciliani, inclusi Palermo e Catania, sostenendo che la rimozione della tassa potrebbe generare ulteriore crescita, maggiore connettività e un aumento dei flussi turistici nell’Isola.
La compagnia ha, infine, sottolineato come misure, che ritiene penalizzanti, in altri scali italiani, in particolare a Roma, stiano limitando il potenziale di sviluppo del traffico aereo nazionale. Per Trapani, invece, l’estate 2026 si annuncia come la stagione della svolta, con un’offerta ampliata e numeri destinati a segnare un nuovo record per lo scalo.
Al nostro microfono il presidente di Airgest Salvatore Ombra e Fabrizio Francioni, capo della comunicazione Ryanair in Italia. VIDEO

















