Un piano di interventi da quasi 23 milioni di euro per la riqualificazione dell’aeroporto di Pantelleria, accompagnato da un sistema di controlli per prevenire infiltrazioni mafiose, garantire la trasparenza degli appalti e tutelare i lavoratori.
Questo il quadro nel quale si inserisce il protocollo di legalità sottoscritto alla Prefettura di Trapani, dalla prefetta Daniela Lupo e dall’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti. Alla firma hanno partecipato i rappresentanti delle Istituzioni, delle Forze dell’Ordine e della DIA di Trapani.

L’accordo riguarda gli interventi previsti nel Programma pluriennale delle opere pubbliche 2025-2029, finanziato da Enac, per un investimento complessivo presunto di 22.979.638 euro. Tra le opere programmate ci sono la riqualificazione della pista di volo, attualmente in fase di progettazione, la ristrutturazione della caserma dei Vigili del Fuoco, per la quale sono in corso le procedure di gara, e l’ammodernamento degli impianti luminosi aeroportuali con tecnologia LED, secondo gli standard europei EASA. Previsti anche interventi sull’impianto di climatizzazione, la riorganizzazione degli spazi aeroportuali, già in fase di realizzazione, e la costruzione di un impianto fotovoltaico a terra da 2 megawatt, il cui progetto di fattibilità tecnico-economica è in fase di approvazione.
Il programma comprende anche il rifacimento del piazzale aeromobili, la realizzazione di un parcheggio per autoveicoli e la manutenzione dell’impianto di fitodepurazione e dell’isola ecologica dello scalo.
Il Protocollo introduce specifici obblighi di controllo e tracciabilità lungo l’intera filiera degli appalti, coinvolgendo imprese affidatarie, subappaltatori e altri operatori interessati dall’esecuzione delle opere. Particolare attenzione sarà riservata alla regolarità delle assunzioni, al monitoraggio della manodopera e al rispetto dei contratti collettivi di lavoro. Presso la Prefettura saranno istituiti una cabina di regia e un tavolo dedicato al controllo dei flussi occupazionali, con il coinvolgimento dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro e delle organizzazioni sindacali, anch’essi firmatari dell’intesa per gli aspetti di competenza.
«Il Protocollo costituisce uno strumento utile a rafforzare l’azione amministrativa di contrasto alle infiltrazioni mafiose nel settore dei contratti pubblici», ha dichiarato la prefetta Daniela Lupo, sottolineando l’importanza di individuare tempestivamente eventuali interferenze criminali a tutela della concorrenza, dell’economia legale e della dignità dei lavoratori. Per l’amministratore unico di Enac Servizi, Marco Trombetti, l’accordo rafforza la collaborazione istituzionale e consente di accompagnare lo sviluppo dell’infrastruttura attraverso prevenzione, tracciabilità e rispetto delle regole.
Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Pantelleria, Fabrizio D’Ancona, che ha ringraziato Enac Servizi per il lavoro di progettazione e ha ribadito il sostegno dell’amministrazione comunale al Protocollo.

















