L’aeroporto “Falcone-Borsellino” di Palermo si è confermato nel 2025 uno dei principali snodi di vigilanza economica in Sicilia, con un’intensa attività della Guardia di Finanza di Palermo affiancata dall’Agenzia delle Dogane.
L’aumento del traffico internazionale ha reso necessari controlli più serrati che hanno portato all’individuazione di 526.312 euro non dichiarati, al sequestro di oltre 59 mila euro e all’emissione di sanzioni per 21.772 euro. Le somme erano nascoste in bagagli, indumenti e doppifondi, scoperte grazie anche all’impiego delle unità cinofile specializzate.
Nel contrasto agli stupefacenti sono stati denunciati 25 soggetti e segnalati 108 assuntori, con sequestri di marijuana, cocaina, hashish e droghe sintetiche. Due viaggiatori sono stati arrestati per contrabbando di tabacchi, mentre altri venti sono stati sanzionati per quantitativi minori, per un’evasione complessiva di tributi pari a 21 mila euro.
L’impegno nella tutela dei consumatori ha portato al sequestro di 550 articoli contraffatti e al blocco di medicinali illegali, insieme all’intercettazione di 21 coralli privi di certificazione CITES.
Il bilancio dell’anno evidenzia l’efficacia della cooperazione operativa tra Guardia di Finanza e Dogane, consolidata dal protocollo rinnovato nel 2025 che consente un presidio sempre più capillare dello scalo palermitano a tutela della legalità e della sicurezza economica nazionale.
















