Aeroporto di Trapani Birgi, completata la prima fase del restyling

Una parte degli interventi di restyling dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi è stata completata, segnando la prima tappa di un più ampio percorso di riqualificazione della struttura.

I lavori hanno interessato le aree esterne, oggetto di una valorizzazione complessiva grazie a nuove piantumazioni e a una cura più attenta del verde, che oggi accolgono passeggeri e visitatori in un ambiente più piacevole.

Rinnovata anche l’area bar e ristoro al piano terra dell’aerostazione, trasformata in uno spazio moderno, confortevole e luminoso, pensato per offrire ai viaggiatori un momento di relax prima della partenza o all’arrivo in aeroporto.

«Questo è solo l’inizio di un percorso di rinnovamento – ha dichiarato il presidente di Airgest Salvatore Ombra – che proseguirà al primo piano e in altri servizi dell’aeroporto, così come nelle aree esterne, con l’obiettivo di offrire infrastrutture sempre più efficienti, funzionali e all’altezza delle aspettative».

Un programma di interventi che punta a migliorare l’accoglienza e la qualità dei servizi, rafforzando il ruolo strategico dello scalo, tornato ad essere base della compagnia aerea Ryanair, per il territorio trapanese e per l’intera Sicilia occidentale.

Radiogiornale Playlist
Caricamento notizie...
Dopo la protesta a Mazara del Vallo, la deputata M5S sollecita chiarezza su controlli e garanzie per i pazienti
Francesca Trapani sollecita Comune e Regione: 154 utenze ancora escluse dalla rete
Nel territorio circa 1.300 pratiche in tre anni: l’appello ai deputati per finanziare gli investimenti
Incontro con i cittadini su procedure per segnalare i danni e richiedere i risarcimenti
Fino a 250 mila euro per progetto, senza quote riservate al Trapanese ed esclusi i beneficiari 2024 e 2025
I fondi rurali e gli interventi di Catania e Palermo sostengono il risultato, ma resta il nodo delle risorse
Barbagallo attacca Schifani, Palazzo d’Orléans replica: resta possibile chiedere i danni in sede civile
Dopo mesi di disagi, i cittadini sollecitano interventi concreti, tempi certi e comunicazioni trasparenti
Sette vittime nei primi otto mesi del 2026: il dato sugli occupati supera di oltre due volte e mezzo la media