Aeroporto di Trapani, bandi con i fondi regionali aggiudicati a Ryanair e ad AlbaStar [VIDEO]

Le nuove prospettive dell’aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani – alla luce dell’esito della gara per la quale la Regione Siciliana ha stanziato oltre 9,4 milioni per incentivare la presenza di compagnie aeree e incrementare le rotte – e il suo ruolo all’interno del sistema aeroportuale siciliano sono stati oggetto, stamattina a Palermo, di un incontro con il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, la giunta regionale e il presidente di Airgest Salvatore Ombra.

Musumeci ha ricordato l’impegno finanziario della Regione per il rilancio dello scalo e ha ribadito l’intenzione di giungere almeno a due poli aeroportuali siciliani, uno nella parte occidentale e uno in quella orientale, e ha ringraziato Ombra per la “lucida follia” con la quale ha accettato di guidare la società di gestione del “Vincenzo Florio” in un momento così difficile rinnovandogli la sua fiducia.

Salvatore Ombra ha ricordato l’iter che ha condotto alla pubblicazione di due bandi per l’assegnazione di rotte su Trapani: ad aggiudicarseli  sono state Ryanair  per una quota maggiore e per un triennio di operatività con una stima di oltre 2 milioni di passeggeri, e Albastar per un periodo di 12 mesi, consentendo allo scalo trapanese di raggiungere il traguardo di oltre un milione di passeggeri annui. “Lunedì prossimo – ha detto Ombra – ci sarà una riunione del nostro Consiglio di amministrazione nel quale sarò autorizzato a firmare i contratti per partire con i voli da novembre. In sede di trattative chiederò il maggior numero di voli esteri possibile”.

Il presidente di Airgest ha ricordato anche l’accordo, per quanto riguarda il settore della general aviation, con un’azienda siciliana per i servizi necessari agli aerei che atterrano e decollano da Trapani. “È ancora in pista” – ha detto Ombra – il progetto di creare un hub per lo smantellamento degli aeroplani giunti a fine utilizzo. Trapani sarà uno dei sei aeroporti in Europa coinvolti in questo tipo di settore economico”.

Il manager ha anche sottolineato la necessità che tutti gli aeroporti della Sicilia facciano sistema e fronte unico nella capacità di attrarre l’interesse delle compagnie aeree e, quindi, il traffico verso la Sicilia e ha ribadito la sua assoluta soddisfazione per quanto il governo regionale ha fatto e sta facendo per sostenere il rilancio dell’aeroporto di Trapani. “È vero – ha detto – Airgest ha assorbito nel tempo tantissime risorse ma tantissime ne darà al territorio trapanese”.

I progetti tecnici presentati dai due vettori sono stati sottoposti alla verifica del MEO test, dimostrando la redditività dell’operazione e, quindi, il rispetto della normativa comunitaria. La misura si somma alle rotte già attivo sullo scalo trapanese e ai voli della continuità territoriale, con sei rotte finanziate dalla Regione e dal governo nazionale a partire dall’1 novembre.

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