Proseguono ad Alcamo le “Giornate della Buona Umanità”, iniziativa promossa dalla Basilica Maria SS. Assunta con il patrocinio del Comune, ospitata negli spazi del Collegio dei Gesuiti.
>br>L’evento si inserisce nel progetto interdisciplinare “Intelligentemente Umani 2024-2026”, che punta a promuovere la consapevolezza del valore e della dignità della persona, anche attraverso un uso più responsabile dei social e dell’intelligenza artificiale.
Il calendario degli incontri, già avviato nei giorni scorsi, proseguirà fino a metà maggio coinvolgendo numerosi istituti scolastici del territorio.
Tra le scuole primarie partecipano, tra le altre, Vittorino da Feltre, Don Bosco, Montessori e Luigi Pirandello, mentre per la scuola secondaria di primo grado sono coinvolti gli istituti “Nino Navarra”, “Bagolino”, “Rocca” e “Mirabella”.
La manifestazione ha visto un momento particolarmente significativo con la presenza del vescovo Pietro Maria Fragnelli, accolto dal parroco don Enzo Santoro insieme a insegnanti, alunni e famiglie. Presenti anche rappresentanti istituzionali, tra cui il vicesindaco Alberto Donato.
Al centro dell’iniziativa un messaggio chiaro: riscoprire l’umanità come valore e come risorsa. “Armonia, gioia e riflessione sulla capacità di sentire la propria umanità come un dono”, è il filo conduttore degli incontri, che invitano i giovani a riconoscere nell’intelligenza umana – quella autentica, non artificiale – un elemento fondamentale per la crescita personale e sociale.
















