La sede della Lega Navale Italiana di Trapani, al Lazzaretto, ha ospitato sabato 26 settembre il terzo convegno regionale dell’Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie d’Italia. L’incontro, promosso dal delegato siciliano UNASCI Natale Spezia con la LNI Trapani, ha riunito le società dell’Isola attorno ai temi dell’etica, dell’inclusione sociale e della sostenibilità degli impianti. Hanno partecipato anche il presidente nazionale UNASCI Bruno Gozzelino e dirigenti dell’associazione.
Il presidente della LNI Trapani, Piero Culcasi, ha raccontato l’impegno sociale della sezione attraverso progetti che portano in mare persone con esperienze e bisogni diversi. Tra questi, l’utilizzo della Vega – Ciaccio Montalto, imbarcazione confiscata alla criminalità organizzata e impiegata in attività per bambini e ragazzi con autismo; le regate Hansa 303 per atleti con disabilità; e le iniziative realizzate con l’Ufficio Esecuzioni Penali Esterne. Culcasi ha inoltre presentato il progetto di una foresteria per le squadre olimpiche straniere di vela che si allenano a Trapani durante l’inverno.
Elena Avellone, delegata provinciale del CONI, ha posto l’attenzione sullo sport come occasione di riscatto sociale e prevenzione del disagio giovanile. Valeria Ferranti, delegata provinciale del Comitato Italiano Paralimpico, ha richiamato la necessità di eliminare le barriere architettoniche e sensoriali e di aprire i circoli agli atleti con disabilità.
Sul fronte delle infrastrutture, Vincenzo Smeraglia dell’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale ha illustrato le possibilità di finanziamento e il divario territoriale negli investimenti: secondo i dati presentati, al Sud arriva il 25% delle risorse complessive. L’assessore comunale Andrea Genco ha chiuso i lavori con un intervento sulla sostenibilità degli impianti sportivi trapanesi.

















