A.S.T.R.O. il mito di Ayrton Senna rivive a Siculiana [AUDIO]

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Di A.S.T.R.O. (Ayrton Senna Testimonianze e Racconto delle Origini) ne avevamo già parlato la settimana scorsa. Torniamo sull’argomento e lo facciamo con maggiore dovizia, di particolari, con la collega Anna Restivo che è venuta a trovarci in redazione.
Siamo qui a parlare di un argomento che ci accomuna e che ci piace, i motori. Io per quanto riguarda le due ruote per tanti anni sono stato praticante, attivo anche di questa disciplina motoristica. Tu invece hai proseguito nella tua passione per i motori nel mondo della Formula 1.
Chi meglio di te può parlarci di questo evento e di questo Astro? Ayrton Senna, testimonianze e racconto delle origini.

Ayrton Senna, brasiliano, ha origini siciliane e Astro è il museo che aprirà a Siculiana. Il filo conduttore e con trapani sono proprio io. Come esperta dal sindaco di Siculiana sono stata intercettata sul territorio perché ho questa esperienza in Formula 1 e quindi sono riuscita anche ad essere un buon contatto, un buon ponte con la famiglia Senna che è stata molto entusiasta di questa bellissima iniziativa.
Astro è un museo in “realtà aumentata” che poi si sviluppa nei vari documenti che sono stati via via ritrovati in una ricerca condotta da me e dal collega Giacinto Pipitone, del Giornale di Sicilia. E’ stata poi un’idea voluta e pensata dal genio del sindaco Zambito che è preside anche di una scuola lì a Siculiana. Lui ha voluto con tutte le sue forze realizzare questo museo per ricordare la storia degli emigranti dell’Ottocento.
E’ una storia che oggi come oggi è veramente molto attuale se pensiamo che nelle nostre coste ci sono altri migranti che noi accogliamo.

Voglio fare un parallelismo anche perché cose di questo tipo non sono comuni ma né tantomeno sono rarissime. Io ho seguito anni fa l’esperienza degli abitanti di Isola delle Femmine che hanno accolto niente meno che un grande campione, il più grande campione del baseball americano Joe Di Maggio che venne a trovarli perché lì erano le origini della sua famiglia. La ricerca che avete fatto per individuare le radici di Ayrton Senna in questo paesino dell’agrigentino tanto pittoresco e simpatico da tanti punti di vista adesso consentirà a Siculiana questa peculiarità in più, quella di essere riconosciuto così come già è riconosciuto per esempio in Brasile un campione come Ayrton Senna.
In Brasile lui è venerato esattamente come in Argentina Maradona. Il tutto è nato nel 2019 da una ricerca di un nostro collega brasiliano il quale, essendo tifoso di Senna ha voluto proprio ricostruire questo albero genealogico. Nel momento in cui poi è spuntato che dalla parte materna c’era origine siculianese ha destato curiosità proprio per questa piccola cittadina e siamo stati coinvolti nella ricerca di questi avi.
Abbiamo scoperto che a dare origine a questo tre volte campione del mondo di Formula 1 è la famiglia Magro. Magro Giovanni si sposa con Angela Curabba e di loro abbiamo soltanto un documento che è il matrimonio in comune. Il certificato di matrimonio dove risultava però, ecco la storia un po’ curiosa, risultava che loro avessero due figli fuori dal matrimonio e all’epoca era uno scandalo. Ed è stato proprio il carattere di Ayrton Senna a farci invece scoprire una storia completamente diversa. Perché il carattere? Perché Ayrton Senna ha sempre detto di aver visto Dio nella prima curva del primo Gran Premio del campionato dove poi è diventato campione del mondo. L’aveva persa quella gara però disse, scendendo dalla monoposto, ho visto in curva Dio e mi ha detto che vincerò io il campionato del mondo. Perché riporto questo particolare?
Perché effettivamente la religione, il senso di religione, il senso dell’appartenenza insomma al cristianesimo era talmente forte nella sua famiglia che i due figli non erano nati fuori dal matrimonio. I ragazzi infatti, si erano già sposati in chiesa e noi questo siamo riusciti a ricostruirlo dopo veramente delle ricerche particolarmente difficili, molto difficili.

Insomma, anche questo viene raccontato in Astro, Ayrton Senna testimonianze e racconto delle origini che definire un museo lo trovo particolarmente restrittivo anche perché ci si affida anche a tecnologie all’avanguardia per questo viaggio sensoriale nella storia, calata in una realtà antropologica di una cittadina dell’agrigentino quale può essere Siculiana. La mostra resterà aperta dal 23 novembre, quindi questo sabato fino al 7 gennaio 2026.
Mi piaceva ricordare che l’allestimento è stato curato da Ferla e da Nigrelli. Francesco Ferla ha seguito anche, ha realizzato anche il museo qui a Erice.

Cara collega Anna Restivo io penso che chi ci sta ascoltando in questo momento sarà davvero incuriosito da questo racconto al quale possiamo anche aggiungere altri aneddoti che riguardano per esempio Ayrton Senna. Mi dicevi di gente che si sveglia dal coma.
Sì, sentendo la sua voce. Lui purtroppo già era venuto meno però, proprio 30 anni fa perché anche l’apertura di questo museo ricade nel trentesimo di Ayrton Senna dalla morte da Imola. Si è svegliato soltanto sentendo la sua voce. Talmente è stata forte l’emozione.

Queste cose e queste emozioni le ritroveremo in più che un anno da approfittare di questa occasione. Ripeto, l’inaugurazione 23 novembre avverrà a Siculiana dove? Diamo le coordinate precise relativamente all’inaugurazione.
L’inaugurazione del museo sarà alla Torre dell’Orologio che è stata costruita nel XVII secolo e quindi è anche molto suggestiva perché unisce la storia con la tecnologia ed è praticamente un allestimento che ha rispettato proprio la struttura preesistente della torre e dove possiamo rivedere le nuove tecnologie di fruizione digitale, ci sono anche le virtual reality e insomma c’è la possibilità di vedere anche in 3D le macchine di Ayrton Senna e poterle toccare.

Oltre ai cimeli storici che siete riusciti a raccogliere e varie testimonianze davvero importanti.
C’è anche una mostra di foto inedite del fotografo Marco Isola di Imola che ci faranno scoprire ancora nuovi lati, nuove espressioni del nostro pilota di Formula 1. All’inaugurazione infatti poi saranno anche presenti il sindaco di Imola e il sindaco di Maranello proprio per suggellare questo patto di amicizia con il comune di Siculiana.

Ovviamente, parlo adesso alla collega che sta curando anche l’ufficio stampa, ci saranno addirittura colleghi che arrivano dal Brasile.
Sì, abbiamo avuto una casa di risonanza veramente internazionale anche perché considerate che proprio nello stesso weekend andrà in onda la serie tv dedicata ad Ayrton Senna, quindi è proprio l’apice del trentesimo per celebrarlo.

Siculiana, per tutti i distrattoni che magari non sono usciti mai dal loro quartiere, è a circa centocinquanta chilometri da Trapani. Per cui raggiungibilissima e molto semplice anche da inserire nel Tom Tom se avete bisogno del navigatore. E allora grazie ad Anna Restivo per averci parlato di Astro, ma spero di tornare sull’argomento anche nel corso della settimana, magari sentendo i diretti protagonisti, il sindaco, insomma o anche coloro che stanno lavorando in tal senso per rendere questo posticino della Sicilia più internazionale grazie appunto a Ayrton Senna e questo A.S.T.R.O.


COMUNICATO STAMPA
Ayrton Senna: a Siculiana il Museo-Mostra “A.S.T.R.O.” svela le sue origini siciliane

Un viaggio emozionante alla scoperta delle radici siciliane di Ayrton Senna, leggenda della Formula 1. Il 23 novembre 2024, alle ore 12:00, presso l’antica Torre dell’Orologio di Piazza Umberto I a Siculiana, si terrà l’inaugurazione di “A.S.T.R.O. – Ayrton Senna Testimonianze e Racconto delle Origini”, un museo-mostra unico nel suo genere.

Scopri le radici siciliane del campione di F1

L’iniziativa, fortemente voluta dal sindaco Giuseppe Zambito e promossa dall’amministrazione comunale di Siculiana, ripercorre la storia della famiglia Magro, emigrata in Brasile alla fine dell’800, dalla quale Senna discende direttamente. Un omaggio alle generazioni di emigranti siciliani che hanno contribuito a scrivere la storia del Brasile e del mondo.

Un museo-mostra ricco di emozioni

Fotografie inedite: scattate dal fotoreporter imolese Marco Isola durante gli ultimi anni di carriera di Senna (1992-1994).
Cimeli autentici: oggetti appartenuti al pilota, che permettono di entrare in contatto con la sua storia personale. Simbolo della mostra il ritratto di Ayrton Senna del maestro di arte sculture modenese, Alessandro Rasponi.
Percorso immersivo: un’esperienza multimediale che trasporta i visitatori nella Sicilia di fine ‘800, facendo rivivere l’atmosfera dell’epoca e il legame profondo tra Senna e la sua terra d’origine. La Torre dell’Orologio: un connubio tra storia e innovazione.
La mostra è allestita all’interno della Torre dell’Orologio, un edificio del XVII secolo restaurato e riadattato per l’occasione dagli architetti Francesco Ferla e Salvatore Nigrelli. Un luogo ricco di fascino che coniuga storia e modernità, offrendo un’esperienza coinvolgente e suggestiva.

Ayrton Senna: l’uomo oltre il campione

“A.S.T.R.O.” non si limita a celebrare le imprese sportive di Senna, ma esplora anche la sua dimensione umana e spirituale, profondamente influenzata dalle sue origini siciliane. Un’occasione per conoscere a fondo il campione, scoprendo il suo legame con la fede, la famiglia e la terra dei suoi antenati. L’iniziativa, che intende rafforzare il legame emotivo tra Ayrton Senna e i suoi fan italiani, rientra tra le attività del “Turismo delle Radici” promosse dal comune di Siculiana, e si candida a diventare un punto di riferimento per gli appassionati di Formula 1 e di cultura siciliana.

L’evento, patrocinato dalla Regione Siciliana, Assessorato ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo, sarà inserito tra le iniziative di Agrigento Capitale della Cultura 2025 e in collaborazione con la TAS Torsida Ayrton Senna di Imola.

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