Castelvetrano ha ospitato stamattina un’importante riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta dalla prefetta di Trapani Daniela Lupo. L’incontro, che si è svolto al Palazzo Municipale, ha visto la partecipazione del Procuratore della Repubblica di Marsala, dei vertici provinciali delle Forze dell’Ordine e del sindaco di Castelvetrano Giovanni Lentini.
Durante l’incontro, è stato analizzato l’andamento della criminalità nel Comune. I dati forniti dalle Forze dell’Ordine evidenziano un calo generale dei reati, ma una quota del 21% delle denunce ha riguardato persone straniere residenti.
In risposta al fenomeno la prefetta ha sollecitato l’amministrazione locale a intensificare politiche di inclusione sociale e prevenzione, in particolare rivolte ai giovani delle famiglie straniere.
Il sindaco ha segnalato alcune aree cittadine, come piazze e Ville comunali, interessate da un aumento della movida. Di conseguenza, è stato deciso di rafforzare i servizi di prevenzione e controllo, coinvolgendo attivamente la Polizia Locale per garantire una maggiore sicurezza.
Una parte significativa della riunione è stata dedicata ai progetti finanziati dal PNRR e ad altre iniziative, con un’attenzione particolare agli adempimenti antimafia e alla trasparenza amministrativa. Inoltre, è stato discusso il futuro dei beni confiscati alla criminalità organizzata. In questo contesto, le istituzioni hanno sottolineato l’importanza della riqualificazione di questi spazi per un loro utilizzo a beneficio della comunità.
A margine dell’incontro, la prefetta Lupo e i rappresentanti delle Istituzioni hanno visitato alcune strutture di Castelvetrano simbolo della lotta alla mafia. Tra queste, il Commissariato di Polizia e le caserme della Guardia di Finanza e dei Carabinieri, tutte costruite su terreni confiscati nel 1999 a Francesco Geraci, prestanome di Totò Riina.
L’incontro ha ribadito l’impegno delle Istituzioni nel garantire sicurezza, legalità e sviluppo sostenibile in un territorio storicamente complesso, ponendo al centro della strategia la collaborazione tra amministrazione, Forze dell’Ordine e comunità locale.















