Un messaggio di legalità e di contrasto alla mafia si incarna in un’opera d’arte pubblica: giovedì 13 marzo, alle 10, sarà inaugurato un murale raffigurante i giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.
L’opera, realizzata dall’artista HIRA, sarà collocata in via VittorioEmanuele II, a pochi passi dall’abitazione dove Matteo Messina Denaro ha vissuto prima della cattura avvenuta il 16 gennaio 2023.
L’iniziativa è promossa dal presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Federico II, Gaetano Galvagno, in collaborazione con il sindacodi Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione, e l’amministrazione comunale.
Il progetto nasce con l’intento di riaffermare la volontà della città di prendere le distanze dalla mafia e di identificarsi nei valori della giustizia e della legalità.
“Campobello di Mazara non è la città della mafia, ma vuole essere la città di Falcone e Borsellino”, è il messaggio chiaro e forte che le Istituzioni intendono trasmettere attraverso questo murale. Un’opera che non solo rende omaggio ai due magistrati assassinati da Cosa Nostra, ma che rappresenta anche un segnale tangibile del cambiamento e dell’impegno civile della comunità.
L’inaugurazione vedrà la partecipazione di autorità istituzionali e cittadini, chiamati a essere testimoni di un momento significativo per il territorio. La presenza dell’artista HIRA aggiungerà valore all’evento, offrendo l’opportunità di approfondire il significato dell’opera e il messaggio che essa vuole trasmettere.
Con questo murale, Campobello di Mazara si propone di riappropriarsi della propria identità, dissociandosi dall’immagine di una città legata alla criminalità organizzata e ribadendo il proprio impegno nella lotta alla mafia.
















