A Buseto gli alberi di Natale diventano spunto di riflessione

Un gesto promosso dall'Amministrazione Comunale con la volontà di dare un forte segnale di grande valenza simbolica ed educativa

A Buseto Palizzolo le piazze delle varie frazioni sono state addobbate con gli alberi di Natale. Sembrerebbe una cosa normale, ma a rendere il tutto un evento speciale sono proprio gli alberi.
Non i consueti alberi rigogliosi dal profumo di resina, non le maestose fronde sempreverdi a cui siamo abituati, ma rami spogli, scheletriti, anneriti e che odorano ancora di fumo: sono alberi bruciati provenienti dal bosco di Scorace, devastato dall’incendio del 18 agosto scorso.

Un gesto promosso dall’Amministrazione Comunale con la volontà di dare un forte segnale di grande valenza simbolica ed educativa, dichiara il sindaco Maiorana. Le operazioni di allestimento e addobbo degli alberi si sono svolte grazie alla collaborazione di cittadini volontari; fra questi amministratori e consiglieri comunali, componenti di associazioni e anche bambini e genitori che hanno provveduto a realizzare gli addobbi e poi ad ornare i rami di questi alberi che dopo aver subito la devastazione dell’incendio sono stati riportati a nuova vita nell’occasione delle festività natalizie.

Alberi provenienti da Scorace sono stati forniti anche alle scuole, dove l’azione educativa è maggiore e l’impatto è stato davvero di grande forza, cosa che gli insegnanti della “Pitrè – Manzoni” hanno voluto testimoniare con una dichiarazione: “Un comunicato dell’Associazione Bosco Scorace, dove si esprimeva il dolore per la perdita di gran parte della superficie boschiva a causa della mano dell’uomo, si concludeva con un forte messaggio di speranza: Una cosa è certa, se una mano devasta, ce ne saranno altre 100 pronte a ricostruire! Quest’anno nella nostra scuola l’albero donato dall’Amministrazione Comunale è proprio un albero secco, bruciato da mano di uomini che non possono essere definiti tali. Gli alunni, che già avevano vissuto la scorsa estate questa tristissima esperienza, sono rimasti amareggiati alla vista di un albero maestoso, scheletrico, scuro, pieno di cenere. Magnifica lezione di Educazione Civica! Noi insegnanti abbiamo invitato i nostri alunni a riflettere davanti a questa triste immagine di un albero privo di vita, che proprio della vita è il simbolo e, per condividere il pensiero dell’Associazione Bosco Scorace, diciamo con certezza che, a ricostruire il Bosco Scorace, saranno le 100 mani dei nostri alunni”.

E proprio a queste mani saranno affidate le piantine che verranno donate dall’Amministrazione Comunale a ciascun alunno per queste festività, affinché possano essere messe a dimora e fatte crescere.

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