La ricorrenza del 25 aprile assume quest’anno un significato ancora più profondo ad ottant’anni dalla Liberazione dell’italia dal regime fascista e l’occupazione nazista.
La ANPI, l’associazione dei partigiani, rilancia il proprio impegno per la difesa della democrazia, della Costituzione e dei valori antifascisti, in un momento storico che, in una nota della sezione provinciale trapanese, definisce “sconcertante e sconvolgente”, segnato da guerre, nazionalismi e rigurgiti autoritari. La celebrazione si intreccia anche con il lutto per la morte di papa Francesco, ricordato come “predicatore di pace” e figura universale di riferimento per chi invoca il cessate il fuoco nei conflitti internazionali, in particolare nella Striscia di Gaza.
Il 25 aprile si aprirà a Trapani alle ore 9.30 in piazza Martiri d’Ungheria, dove l’ANPI deporrà una corona al cippo dedicato ai caduti per la libertà. A Marsala un corteo partirà alle ore 9 da Palazzo VII Aprile, per poi attraversare il centro cittadino con interventi istituzionali e momenti di riflessione lungo il percorso. Ad Alcamo l’appuntamento è alle ore 9.30 in piazza IV Novembre, mentre a Castelvetrano i partecipanti si ritroveranno alle 9.30 in via Giovanni Giacalone per proseguire verso il sistema delle piazze. A Mazara del Vallo l’inizio delle celebrazioni è fissato per le ore 9. in via Dante Fiorentino.
Anche Erice Casa Santa sarà teatro della memoria: alle 11.30 in via Pietro Ermelindo Lungaro si terrà un momento di commemorazione del partigiano a cui la strada è intitolata, tra la vittime della stage delle Fosse Ardeatine.
A Paceco la manifestazione si svolgerà alle ore 10.00 in piazza Vittorio Emanuele, mentre a Favignana i cittadini si raduneranno alle ore 11 in piazza Vittorio Emanuele. A Pantelleria l’evento commemorativo è previsto sempre alle 11 in piazza Cavour.
Due le manifestazioni fuori data, ma altrettanto significative. A Salemi l’iniziativa si svolgerà il 24 aprile alle ore 19 davanti al Municipio. A Valderice l’appuntamento è fissato per il 28 aprile alle ore 10 nella piazzetta dedicata ai martiri valdericini.
L’ANPI parteciperà inoltre, con i propri iscritti, agli eventi organizzati in diversi comuni della provincia. Il messaggio che attraverserà tutte le piazze sarà lo stesso: difendere e rinnovare ogni giorno i valori della Resistenza, della pace, della solidarietà e della giustizia sociale. “Quel percorso che ci hanno lasciato in eredità i partigiani e le partigiane si è interrotto”, si legge nel comunicato stampa che ribadisce la necessità di costruire un futuro fondato sul disarmo, sulla memoria attiva e sull’impegno quotidiano per una società più umana e inclusiva.















