Dopo l’enorme successo dell’estate appena trascorsa, “Un calice di Cultura” Erice Wine Street Food” sbarca a Trapani.

L’iniziativa, presentata questa mattina nei locali di Palazzo D’Alì’ alla presenza del sindaco Tranchida e dell’assessore alla cultura Rosalia d’Alì, è in programma domani a partire dalle 17, nella centralissima Piazza Mercato del Pesce, ed è organizzata dalla storica impresa artigianale di tessitura “Pina Parisi by Francesca Vario”.

Nella suggestiva storica cornice del capoluogo si alterneranno diversi momenti di cultura, tradizione, rassegne e anche degustazioni: l’iniziativa si inserisce nell’ambito di una
serie di manifestazioni in programma per tutto il week end organizzate dal Comune di Trapani che ha concesso il gratuito patrocinio all’iniziativa.

Il sindaco Giacomo Tranchida ha sottolineato questo aspetto parlando di “Agroericino, da Erice a Trapani e attraverso gli altri territori, che sono un unicuum, un vero e proprio tappeto di intrecci di culture, di tradizioni, di storicità e di vita. Importante – ha anche detto il primo cittadino trapanese – l’idea di coinvolgere le scolaresche nell’elaborazione materiale di un tappeto e in un concorso per il miglior disegno: è così che intendiamo la rinascita di un territorio unico, di cui Trapani è capoluogo, favorendo la passione e la rinascita dell’orgoglio e delle tradizioni soprattutto nelle giovani generazioni.

Con questa iniziativa facciamo un salto nel passato poiché Trapani, anche se solo per un giorno, torna ad essere l’emporio della Vetta”.

“Un calice di cultura” rappresenta, infatti, uno scambio di tradizioni e culture millenarie che rischiano di andare smarrite: la signora Francesca Vario, ultima fra le tessitrici di tappeti ericini ancora in attività, monterà in piazza Mercato del pesce un telaio ultracentenario utilizzato da vecchie “mastre” ben prima di lei. E sarà su questo prezioso quanto fragile strumento che intratterrà le scolaresche che parteciperanno alla giornata ed al concorso “immagina e disegna il tuo tappeto in bianco e nero”: il disegno scelto diventerà il logo del “Premio Pina Parisi 2019” sull’artigianato siciliano.

Il premio è intitolato alla storica tessitrice ericina scomparsa di recente. La giornata è arricchita da due altri momenti culturali: la presentazione del libro “Hanno clonato San Calò” dello scrittore e giornalista Giovanni Cammareri, e del libro “Magica Sicilia” dello scrittore e giornalista Attilio Vinci.

Tra una presentazione di libri (e l’altra, sarà possibile degustare le specialità ericine, trapanesi ed anche piatti tipici del territorio pugliese. La preparazione e la somministrazione sarà curata dagli studenti dell’Istituto Alberghiero di Erice. Uno spazio sarà dedicato alla missione della nave ospedale Elpis.