Approvata la legge che consente di salvaguardare i piccoli sistemi produttivi e mantenere un presidio di agricoltura di dimensione contadina, introducendo la possibilità di trasformare,  lavorare e vendere  i prodotti all’interno delle stesse aziende oltre che nei mercati locali.
«Sostenere la piccola agricoltura e la filiera corta è fondamentale per il contrasto allo spopolamento delle aree montane e collinari, la tutela della biodiversità, la cura dei nostri suoli e la conservazione dell’enorme diversità di prodotti locali tipici e di alta qualità dei nostri territori» . Lo  dicono i componenti Pd della Commissione Attività produttive all’Ars Michele Catanzaro e Giovanni Cafeo.
“Il numero crescente di persone, giovani in particolare, che per passione o per motivi economici riscopre il valore del lavoro nei campi  ha sollecitato la necessità di una norma che disciplina la vendita diretta dei prodotti agricoli. Investire sulle aree a vocazione agricola della regione, – aggiungono –  tenendo conto dei contesti rurali e provando a semplificare la vita «alle aziende familiari, alle piccole cooperative che vendono e fanno degustare, per esempio nelle fiere e nei mercatini locali, prodotti agricoli che per fortuna nostra sono ancora tanti e resistenti nonostante le difficoltà”.
Fonte: Ufficio stampa PD